La focaccia è un prodotto da forno che, come il pane, tende a seccarsi velocemente o, peggio, a diventare gommoso o ammuffire se conservato male.
La sua consistenza morbida
e spesso unta (soprattutto nelle versioni liguri o condita con olio) richiede qualche
accortezza in più.
1 - Avvolgila in carta da forno o carta alimentare (quella in cui la impacchettiamo in negozio)
Evita la plastica diretta: crea condensa e fa diventare la focaccia molle
2 - Tienila a temperatura ambiente
In un luogo fresco, asciutto, lontano da fonti di calore. Mai in frigo, perché l’umidità e il freddo la rendono dura e poco appetitosa.
2 - Tienila a temperatura ambiente
In un luogo fresco, asciutto, lontano da fonti di calore. Mai in frigo, perché l’umidità e il freddo la rendono dura e poco appetitosa.
3 - Congelala (è la soluzione migliore!)
Tagliala in porzioni individuali.
Avvolgi ogni pezzo in pellicola trasparente o alluminio, poi metti tutto in un sacchetto gelo.
4 - Come scongelare la focaccia
- Lasciala a temperatura ambiente per 1–2 ore.
- Poi scaldala in forno tradizionale o in padella per qualche minuto (a 180–200°C) per
restituirle fragranza e croccantezza. - Evita il microonde: tende a renderla molle e gommosa
4 - Come scongelare la focaccia
- Lasciala a temperatura ambiente per 1–2 ore.
- Poi scaldala in forno tradizionale o in padella per qualche minuto (a 180–200°C) per
restituirle fragranza e croccantezza. - Evita il microonde: tende a renderla molle e gommosa
5 - Focaccia del giorno prima?
Rendi nuova quella avanzata
Hai della focaccia rafferma? Puoi:
- Scaldarla in forno con un filo d’olio o un po’ d’acqua spruzzata sopra per ravvivarla.
- Usarla come base per mini pizze, con pomodoro e mozzarella.
- Farne crostini o cubetti per insalate
6 - Quando buttarla
Se noti:
- Odore acido o strano
- Macchie scure o muffa
- Struttura molto umida o viscida
6 - Quando buttarla
Se noti:
- Odore acido o strano
- Macchie scure o muffa
- Struttura molto umida o viscida
